aprile 1, 2021
10560 hanno pregato

Preghiamo per coloro che rischiano la vita lottando per i diritti fondamentali nelle dittature, nei regimi autoritari e persino nelle democrazie in crisi.

Preghiera

Signore Gesù Cristo, tu che sei vicino a coloro che soffrono,
ti affidiamo tutte le persone affinché siano trattate con dignità,
nel rispetto del loro diritto a crescere come figli e figlie di Dio Padre.
Infondi in noi, con il tuo Spirito Santo, il coraggio e l’audacia di difendere la Terra, la casa e il lavoro di tutti.
Prenditi cura di coloro che rischiano la vita per questo.
Scuoti le nostre coscienze addormentate e donaci la grazia di sentire il dolore dell’altro come nostro,
e trasformare la realtà in una promessa di vita.
Amen.

Preghiera di Offerta
Padre infinitamente buono,
so che tu sei sempre con me,
eccomi in questo nuovo giorno.
Metti il mio cuore,
una volta ancora,
vicino al Cuore del tuo Figlio Gesù,
che si offre per me e che viene a me nell’Eucaristia.
Che lo Spirito Santo faccia di me il suo amico e apostolo,
disponibile alla sua missione di compassione.
Metto nelle tue mani le mie gioie e le mie speranze,
le mie attività e le mie sofferenze,
tutto ciò che ho e possiedo,
in comunione con i miei fratelli e sorelle
di questa Rete Mondiale di Preghiera.
Con Maria ti offro questa giornata
per la missione della Chiesa e per le intenzioni del Papa
e del mio Vescovo in questo mese. Amen

Attitudini

Accettiamo la sfida di Francesco, espressa nella sua intenzione di preghiera, di contribuire con coraggio e determinazione, nella specificità del proprio ruolo, al rispetto dei diritti fondamentali di ogni persona, specialmente di quelle “invisibili” (Cfr. Francesco 10.12.18).

  • Rispettare la dignità umana:
    “La fede ci esorta a impegnarci seriamente e attivamente per contrastare l’indifferenza davanti alle violazioni della dignità umana”. (Francesco, 12.08.20)
    Rispettare la dignità delle persone significa agire con giustizia, con la massima trasparenza e facilitare lo sviluppo professionale, personale, familiare e sociale delle persone. Hai cosapevolezza delle persone che si dedicano alla produzione di ciò che compri? Acquisti prodotti fabbricati da lavoratori i cui diritti e la cui dignità sono rispettati?
  • Correre dei rischi per gli altri:
    “Ci vuole il coraggio di rischiare un salto in avanti, un balzo audace e temerario per sognare e realizzare come Gesù il Regno di Dio, e impegnarvi per un’umanità più fraterna. Abbiamo bisogno di fraternità: rischiate, andate avanti!” (Francesco, 11.08.18). Denuncia le ingiustizie, quando ne sei testimone, e difendi coloro che sono criticati, calunniati, messi da parte.
  • Uscire da noi stessi
    “L’invito ad uscire da sé stessi per amore di Dio e del prossimo si presenta come opportunità di condivisione, di servizio, di intercessione” (Francesco, 31.05.20). Seguire Gesù implica vivere come Lui: imparare ad uscire da noi stessi, per andare incontro ai nostri fratelli più lontani, i più dimenticati, quelli che hanno più bisogno di consolazione e di aiuto, compresi quelli intorno a noi.
  • Avvicinarsi alle frontiere esistenziali
    “Abbracciare le nuove frontiere della missione implica non soltanto l’andare in nuovi territori per portarvi il Vangelo, ma anche affrontare le nuove sfide del nostro tempo, come le migrazioni, il secolarismo e il mondo digitale”. (Francesco, 22.10.18). Confini e periferie esistenziali… Chi troviamo lì? Quelli che sono fuori, e non solo geograficamente: sono coloro che abbiamo escluso dalla nostra esistenza. Riconciliati, avvicinati a qualcuno da cui ti sei allontanato.
marzo 1, 2021
31128 hanno pregato

Preghiamo affinché viviamo il sacramento della riconciliazione con una rinnovata profondità, per gustare l’infinita misericordia di Dio.

Preghiera

Santa Madre di Dio e Madre nostra.
Su di noi rimangono sempre rivolti i tuoi occhi misericordiosi
Sei la prima che apre la strada e che ci accompagna nella testimonianza dell’amore.
Sei la Madre della Misericordia che raccoglie tutti
sotto la protezione del suo manto.
Confidiamo nel tuo materno aiuto
e seguiamo la tua perenne indicazione a guardare Gesù,
volto raggiante della misericordia di Dio.
Ave Maria
(adattamento della Lettera Apostolica Misericordia et Misera, n. 22)

Preghiera di Offerta
Padre infinitamente buono,
so che tu sei sempre con me,
eccomi in questo nuovo giorno.
Metti il mio cuore,
una volta ancora,
vicino al Cuore del tuo Figlio Gesù,
che si offre per me e che viene a me nell’Eucaristia.
Che lo Spirito Santo faccia di me il suo amico e apostolo,
disponibile alla sua missione di compassione.
Metto nelle tue mani le mie gioie e le mie speranze,
le mie attività e le mie sofferenze,
tutto ciò che ho e possiedo,
in comunione con i miei fratelli e sorelle
di questa Rete Mondiale di Preghiera.
Con Maria ti offro questa giornata
per la missione della Chiesa e per le intenzioni del Papa
e del mio Vescovo in questo mese. Amen

Attitudini

  • Riconoscere l’immenso amore di Dio per me, che: “non si stanca mai di perdonare” (Papa Francesco).
  • Riconoscere le infedeltà a Dio, l’esempio che devo dare come cristiano, dispormi umilmente ad essere perdonato, e riconoscere la tenerezza di Dio per me/di quanto ho bisogno della tenerezza di Dio. “Niente di quanto un peccatore pentito pone dinanzi alla misericordia di Dio può rimanere senza l’abbraccio del suo perdono”. (Papa Francesco, Misericordia et misera, n. 2)
  • Accogliere e gioire del perdono, specialmente con la celebrazione del Sacramento della Riconciliazione. “La Confessione è il passaggio dalla miseria alla misericordia, è la scrittura di Dio sul cuore” (Papa Francesco, 29.03.19).
  • Crea in me l’abitudine spirituale più frequente di chiedere perdono e perdonare, di essere più immagine della Misericordia di Dio Padre, soprattutto con le persone con cui sono più ferito/Chiedere perdono e perdonare per essere ancora di più un’immagine della Misericordia di Dio Padre, specialmente con le persone che mi hanno ferito. “siamo chiamati a vivere di misericordia, perché a noi per primi è stata usata misericordia” (Papa Francesco, Misericordiae Vultus).
febbraio 1, 2021
29608 hanno pregato

Preghiamo per le donne vittime di violenza, perché vengano protette dalla società e le loro sofferenze siano prese in considerazione e ascoltate.

Preghiera

Padre Buono,
Tu che ami ognuno dei tuoi figli e delle tue figlie,
fa’ che i doni del tuo Spirito portino frutto in me,
in modo che impari ad amare come te.
Dammi la grazia di guardare ogni donna con il cuore,
con uno sguardo di gratitudine, capace di dare il massimo valore.
Prego per tutte le donne vittime di violenza,
che le loro sofferenze siano ascoltate e considerate,
e a lavorare ogni giorno per la dignità della loro vita,
sapendo che, come dice il Santo Padre,
“una conquista a favore delle donne
è una conquista per il bene di tutta l’umanità”.
Padre nostro…

Preghiera di Offerta
Padre infinitamente buono,
so che tu sei sempre con me,
eccomi in questo nuovo giorno.
Metti il mio cuore,
una volta ancora,
vicino al Cuore del tuo Figlio Gesù,
che si offre per me e che viene a me nell’Eucaristia.
Che lo Spirito Santo faccia di me il suo amico e apostolo,
disponibile alla sua missione di compassione.
Metto nelle tue mani le mie gioie e le mie speranze,
le mie attività e le mie sofferenze,
tutto ciò che ho e possiedo,
in comunione con i miei fratelli e sorelle
di questa Rete Mondiale di Preghiera.
Con Maria ti offro questa giornata
per la missione della Chiesa e per le intenzioni del Papa
e del mio Vescovo in questo mese. Amen

Attitudini

  • Scoprire e accogliere il valore delle donne, come propone papa Francesco: “è inaccettabile che una persona abbia meno diritti per il fatto di essere donna”. (FT, n. 121)
  • Sono disposto ad ascoltare con attenzione la sofferenza delle donne che incontro, nel tempo, con un atteggiamento accogliente. “So guardare le persone con il cuore? Mi sta a cuore la gente con cui vivo? (Papa Francesco, 01.01.20)
  • Prendere coscienza delle forme sottili e implicite di violenza che esistono nella società, molte delle quali tollerate e normalizzate nelle conversazioni, nei pregiudizi o negli stigmi sociali. “Doppiamente povere sono le donne che soffrono situazioni di esclusione, maltrattamento e violenza, perché spesso si trovano con minori possibilità di difendere i loro diritti. (Papa Francesco, EG, n.212)
  • Considerare il valore essenziale che le donne apportano ai vari ambiti della vita sociale, ecclesiale, lavorativa e politica, ecc. “Nonostante i notevoli miglioramenti nel riconoscimento dei diritti delle donne e nella loro partecipazione agli spazi pubblici, c’è ancora molto da fare in alcuni paesi. (Papa Francesco, LA, n.54)
  • Per proteggere le donne che soffrono, per intervenire o denunciare situazioni che conosco, o per collaborare con istituzioni che lavorano a sostegno delle donne vittime di violenza. “Se vogliamo un mondo migliore, se vogliamo che sia una casa di pace e non un campo di guerra, dobbiamo tutti fare molto di più per la dignità di ogni donna. (Papa Francesco, 01.01.20)