Uno parte sempre dicendo: “Sarà la persona giusta?”. Come se essere anime gemelle fosse un incastro matematico e chimico. Invece nel matrimonio c’è una sola cosa da fare: prendere il largo e gettare le reti.

La coppia – l’unione dell’uomo e della donna – è una scultura vivente dell’amore di Dio. Con l’atteggiamento che ho ogni giorno nei confronti del mio sposo, o della mia sposa, rifletto al mondo l’immagine del Dio dell’amore.

Il Santo Padre dedica la sua intenzione di preghiera del mese di giugno alla bellezza del matrimonio, un viaggio impegnativo di tutta una vita in cui “la sposa e lo sposo non sono soli; Gesù li accompagna”.